chi siamo

La comunità di Emmaus Roma si trova in via del Casale de Merode, vicino alla ex-Fiera di Roma. La Comunità opera in questa sede dopo essere stati ospiti, per lungo tempo, dei monaci benedettini della Basilica di San Paolo.

Fanno parte della Comunità persone con alle spalle diverse storie di vita, spesso di emarginazione. Entrano in Emmaus per ragioni diverse: perché spinti dal bisogno di una casa, di un lavoro, di affetti, di conforto per sopravvivere al disagio di vissuti difficili. Rimangono in Comunità per scelta volontaria, per condividere insieme con gli altri un nuovo progetto di vita, accettando la sfida di riprovare a contare su se stessi, sulle proprie capacità per aiutare gli altri e per essere artefici di nuova solidarietà. Ogni comunitario svolge un’attività precisa per la gestione della vita quotidiana ritrovando la propria dignità e una nuova ragione di vita.

Abbé Pierre

“Condividere è urgente”

L’INIZIO

Nell’estate del 1994 un centinaio di giovani provenienti da diversi paesi d’Europa e del mondo, si sono alternati per il campo internazionale di lavoro, organizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma e con alcune realtà dell’associazionismo locale: lo spirito del movimento internazionale Emmaus sbarcava a Roma.

Nel settembre dello stesso anno, un primo nucleo comunitario, composto di 5 persone, si installò nei locali messi a disposizione dai Monaci della Basilica di San Paolo fuori le mura: nell’ampio piazzale accanto alla Basilica, sotto un grande tendone, trovò posto il mercatino dell’usato. Un camion ed un furgone usati, messi a disposizione da altre Comunità Emmaus italiane cominciarono subito a circolare a pieno ritmo per la città, raccogliendo materiale da riciclare e da riutilizzare.

Fin dall’inizio la Comunità Emmaus di Roma, pur piccola, si è resa autonoma sul piano economico attraverso il lavoro infaticabile dei Comunitari e alla solidarietà di tutti per la realizzazione dei Mercatini solidali. La collaborazione con il Comune di Roma, con la Caritas Diocesana e con tante realtà del mondo del volontariato sociale si è intensificata e consolidata attraverso la partecipazione ad azioni di solidarietà comuni.

COSA PUOI FARE

La nostra proposta di vita è un’occasione per rendersi solidali e più attenti nei confronti del nostro prossimo: siamo una comunità di poveri e di lavoratori, aperta a chiunque accetta di condividere la propria vita e il proprio lavoro per un “servizio” agli altri, ai più sofferenti. Una famiglia in cui tutti insieme, con dignitosa sobrietà, lavoriamo, viviamo ed assieme lottiamo contro ogni ingiustizia.

Per condividere la nostra proposta di vita puoi:

Donare Oggetti e materiali riutilizzabili che rendono possibili i Mercatini Solidali e il sostentamento dei comunitari e la Comunità autosufficiente.

Diventare volontario Offrendo un sostegno indispensabile per alcuni servizi ai Comunitari come l’assistenza medica, l’accompagnamento alle visite e ai club alcolisti, il sostegno psicologico, il disbrigo di pratiche burocratiche e altro. Per conoscere meglio le esigenze e offrire la tua disponibilità vieni a trovarci oppure telefona al numero 06.5122045

è il nome della comunità di Roma, nata nel 1994 e che fa parte del movimento internazionale fondato dall’Abbè Pierre

è una comunità dove vivono attualmente 18 persone, di ogni età e provenienza

è una comunità che grazie ad un gruppo di amici, ha come attività prevalente il recupero del materiale usato, in buone condizioni. Da questa attività trae tutto il necessario per vivere

con questa non pensa solo a se stessa, ma cerca di aiutare altre comunità Emmaus, sia per creare un mondo più giusto e solidale, che per attivare iniziative di solidarietà per coloro che sono in difficoltà, vicini e lontani

MOLTI

CI CHIEDONO

COS’È

EMMAUS

è il nome di un villaggio della Palestina

è il nome del movimento fondato dall’Abbè Pierre, in Francia nel 1949, e che oggi comprende circa 350 gruppi, presenti in tutto il mondo

è uno stile di vita sobrio e fraterno, è dare più valore all’essere che all’apparire, è rispetto della natura

è sensibilizzazione, lotta contro le ingiustizie e le cause della miseria

siamo noi quando viviamo e lottiamo per un mondo più giusto e solidale